Nel 1925, durante l’Anno Giubilare, Papa Pio XI istituì la solennità di Cristo Re e pubblicò l’enciclica *Quas primas*, un documento di grande sapienza. In esso, il Papa sottolineò l’importanza di celebrare il regno di Gesù Cristo, rispondendo alle preghiere di numerosi cardinali, vescovi...
Nel 1925, durante l’Anno Giubilare, Papa Pio XI istituì la solennità di Cristo Re e pubblicò l’enciclica *Quas primas*, un documento di grande sapienza. In esso, il Papa sottolineò l’importanza di celebrare il regno di Gesù Cristo, rispondendo alle preghiere di numerosi cardinali, vescovi e fedeli. L’introduzione di questa festa nella liturgia fu un atto significativo, volto a onorare Cristo come Re, titolo che gli è stato attribuito per la sua eccellenza sovrana su tutte le cose create.
Cristo regna nelle menti degli uomini non solo per la profondità del suo pensiero e la vastità della sua scienza, ma soprattutto perché Egli è la Verità stessa. Gli uomini sono chiamati a ricevere da Lui la verità con obbedienza. Inoltre, Cristo regna nelle volontà umane, poiché in Lui la volontà divina si unisce perfettamente alla sottomissione della volontà umana. Attraverso le sue ispirazioni, Egli guida e infiamma i cuori verso le cose più nobili. Infine, Cristo è riconosciuto Re dei cuori per la sua carità infinita, che supera ogni comprensione umana, e per la sua mansuetudine e benignità.
La regalità di Gesù Cristo si manifesta attraverso tre potestà: legislativa, giudiziaria e premiale. Come Redentore, Cristo è il Legislatore a cui tutti devono obbedire. Come Giudice, ha il potere di giudicare il cielo e la terra, non solo in quanto Dio, ma anche come uomo. Infine, ha il diritto di premiare o punire gli uomini durante la loro vita terrena.
Il regno di Gesù Cristo ha un carattere soprannaturale e spirituale. Quando i Giudei e gli Apostoli credevano erroneamente che il Messia avrebbe restaurato il regno di Israele, Gesù chiarì che il suo regno non era di questo mondo. Anche di fronte alla folla che voleva acclamarlo re dopo i suoi miracoli, Egli si sottrasse, confermando che il suo regno trascende le aspettative terrene. L’ingresso in questo regno avviene attraverso la penitenza e la fede, richiedendo ai suoi sudditi il distacco dalle ricchezze materiali, la mitezza, la fame di giustizia e il rinnegamento di sé per seguire Cristo con la croce. Questo è il programma di ogni cristiano che desidera essere un vero suddito di Gesù Cristo Re.
**Massima**: Tutti gli uomini sono invitati a entrare nel regno di Cristo attraverso la penitenza. Questo regno, opposto a quello di Satana, richiede ai suoi sudditi di distaccarsi dalle ricchezze terrene e di prendere la propria croce per seguire Gesù Cristo Re.
**Pratica**: Consacratevi con tutto il cuore a Gesù Cristo, eleggendolo come Re della vostra mente, del vostro cuore e della vostra vita.
**Preghiera**: *O Gesù, regna nelle menti e nei cuori, e il mondo formi il tuo regno d’amore.*
**Martirologio Romano**: Solennità di nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo: a Lui solo il potere, la gloria e la maestà nei secoli dei secoli.