Sant’Albino, vescovo e santo, visse tra il V e il VI secolo. Nato in una famiglia nobile, intraprese la vita monastica a Tincillac, località probabilmente situata nella diocesi di Angers. Nel 529, fu eletto vescovo di Angers per designazione popolare. Partecipò attivamente ai concili di Orléans...
Sant’Albino, vescovo e santo, visse tra il V e il VI secolo. Nato in una famiglia nobile, intraprese la vita monastica a Tincillac, località probabilmente situata nella diocesi di Angers. Nel 529, fu eletto vescovo di Angers per designazione popolare. Partecipò attivamente ai concili di Orléans del 538 e del 541, contribuendo all’organizzazione della Chiesa in Gallia.
Noto per il suo coraggio, Albino combatté con determinazione contro i matrimoni incestuosi, pratica diffusa tra le grandi famiglie dell’epoca, nonostante le minacce di morte che ricevette. Già anziano e malato, inviò un suo delegato al concilio di Orléans del 549. Alla sua morte, fu sepolto nel vecchio cimitero presso la chiesa di San Pietro. Dopo il 556, le sue reliquie furono solennemente esumate alla presenza del vescovo di Parigi, San Germano, e trasferite in una nuova chiesa, attorno alla quale sorse la grande abbazia a lui dedicata.
Oggi, la chiesa è distrutta, ma rimane una torre del XII secolo e gli edifici conventuali ricostruiti nel XVII secolo, che ospitano la prefettura del Maine-et-Loire. I miracoli attribuiti a Sant’Albino, specialmente nella *Vita* scritta da Venanzio Fortunato, suo contemporaneo, lo resero uno dei santi più venerati del Medioevo. La sua fama si diffuse non solo in Francia, ma anche in Germania, Inghilterra e Polonia.
Una tradizione racconta che Albino si scontrò con il re Childeberto, il quale aveva imprigionato una donna di nome Etherie. Non potendo garantirne la liberazione, Albino si recò da lei in prigione, e il soldato che tentò di opporsi cadde morto ai suoi piedi. Questo episodio impressionò il re, che permise ad Albino di liberarla. Un’altra leggenda narra che, pregando per alcuni uomini imprigionati nella Torre di Angers, una grande pietra crollò dal muro, permettendo loro la fuga.
Secondo il *Martirologio Romano*, Sant’Albino, vescovo di Angers nella Gallia lugdunense (oggi Francia), si distinse per aver condannato con forza i costumi superbi dei potenti e per aver promosso con impegno il III Concilio di Orléans, contribuendo al rinnovamento della Chiesa.
Preghiera
O Dio, che ci doni la gioia di celebrare il glorioso ricordo del santo vescovo Albino di Angers, volgi il tuo sguardo alla tua Chiesa, che egli guidò con la parola e con l’esempio. Fa’ che essa sperimenti la forza della sua intercessione e possa crescere nella fede e nella carità.
Per il nost...
O Dio, che ci doni la gioia di celebrare il glorioso ricordo del santo vescovo Albino di Angers, volgi il tuo sguardo alla tua Chiesa, che egli guidò con la parola e con l’esempio. Fa’ che essa sperimenti la forza della sua intercessione e possa crescere nella fede e nella carità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.