Nei primi secoli della dominazione musulmana della penisola iberica, visse e morì martire San Rodrigo, insieme a molti altri cristiani che rimasero intransigenti nella loro fede e troppo zelanti nel loro apostolato. L’arrivo dei musulmani in Spagna segnò una dolorosa divisione tra la popolazione...
Nei primi secoli della dominazione musulmana della penisola iberica, visse e morì martire San Rodrigo, insieme a molti altri cristiani che rimasero intransigenti nella loro fede e troppo zelanti nel loro apostolato. L’arrivo dei musulmani in Spagna segnò una dolorosa divisione tra la popolazione cristiana e quella musulmana, una frattura che spesso si insinuava persino all’interno delle famiglie, creando situazioni incresciose e talvolta grottesche.
Nella famiglia di Rodrigo, ad esempio, un fratello era un fervente musulmano, mentre un altro era un devoto cristiano. Rodrigo stesso, ordinato sacerdote cristiano, si trovava in una posizione delicata. La convivenza non era semplice, e un giorno, durante un alterco particolarmente violento tra i due fratelli, Rodrigo cercò di fare da paciere. Tuttavia, finì per subire violenze da entrambi.
Ridotto privo di sensi, il fratello musulmano gli giocò un tiro subdolo: lo caricò su una barella e lo portò in giro per le strade di Cordova, proclamando a gran voce che Rodrigo, già sacerdote cristiano, si era finalmente convertito alla fede del Profeta. Ignaro di tutto ciò, una volta ripresosi, Rodrigo riprese a esercitare il sacerdozio.
Quando scoppiò una delle periodiche persecuzioni contro i cristiani, si allontanò da Cordova per rifugiarsi in una località vicina. Venne però arrestato, non tanto perché cristiano, ma come presunto rinnegato. Se fosse stata vera la sua conversione all’Islam, come il fratello aveva proclamato, il suo ritorno alla fede cristiana sarebbe stato considerato un tradimento. Rodrigo avrebbe dovuto rinnegare pubblicamente la religione cristiana davanti al Cadì, il giudice arabo.
San Rodrigo, tuttavia, rifiutò di piegarsi e fu condannato al carcere. Qui incontrò Salomone, una figura di cui non si hanno notizie precedenti, ma che oggi viene festeggiato come santo. I due si sostennero a vicenda nella fede, preparandosi al martirio. Furono entrambi decapitati nell’anno 837, diventando così fratelli di sangue, uniti in una famiglia spirituale priva di discordie e rivalità.
*Martirologio Romano*: A Cordova, in Spagna, i santi martiri Ruderico, sacerdote, e Salomone.
Preghiera
O Dio, che nel glorioso martirio di San Rodrigo, sacerdote, ci hai donato un segno tangibile della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi a noi, che confidiamo nella sua intercessione, la grazia di imitarlo nella fermezza della fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo....
O Dio, che nel glorioso martirio di San Rodrigo, sacerdote, ci hai donato un segno tangibile della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi a noi, che confidiamo nella sua intercessione, la grazia di imitarlo nella fermezza della fede.