Misteri gaudiosi: quali sono e quando si recitano
I misteri gaudiosi, cioè “della gioia”, raccontano l’inizio della storia di Gesù: dall’annuncio dell’angelo a Maria fino a Gesù dodicenne ritrovato nel tempio. Sono i misteri della vita nascosta di Nazaret, della famiglia e dell’attesa.
Si recitano il lunedì e il sabato. Nel tempo di Avvento e di Natale molti li preferiscono anche negli altri giorni, perché accompagnano bene l’attesa e la festa della nascita di Gesù.
Oggi, giovedì 22 ottobre 2026, si recitano i misteri luminosi.
I cinque misteri gaudiosi
1° mistero gaudioso: L’annuncio dell’angelo a Maria
Dal Vangelo: Lc 1,26-38
A Nazaret l’angelo Gabriele porta a Maria una notizia che cambia la storia: Dio vuole farsi uomo nel suo grembo. Maria è turbata, fa una domanda, poi si fida e risponde: «Ecco la serva del Signore». In questo mistero chiediamo la stessa disponibilità, per lasciare spazio a Dio anche quando i suoi progetti superano i nostri.
Grazia da chiedere: l’umiltà e la disponibilità alla volontà di Dio.
2° mistero gaudioso: La visita di Maria a santa Elisabetta
Dal Vangelo: Lc 1,39-56
Appena ricevuto l’annuncio, Maria si mette in viaggio verso la montagna per aiutare la parente Elisabetta, anziana e in attesa di un figlio. All’incontro, il bambino che Elisabetta porta in grembo sussulta di gioia e Maria canta il Magnificat. Chiediamo un cuore che non tiene la gioia per sé ma la porta a chi ha bisogno.
Grazia da chiedere: la carità verso il prossimo.
3° mistero gaudioso: La nascita di Gesù a Betlemme
Dal Vangelo: Lc 2,1-20
Il Figlio di Dio nasce a Betlemme e viene deposto in una mangiatoia, perché per Maria e Giuseppe non c’era posto nell’alloggio. I primi a riconoscerlo sono i pastori, gente semplice e poco considerata. Contemplando il bambino chiediamo di non legare il cuore alle cose e di saper riconoscere Dio nelle situazioni povere.
Grazia da chiedere: il distacco dalle cose e la semplicità.
4° mistero gaudioso: La presentazione di Gesù al tempio
Dal Vangelo: Lc 2,22-40
Quaranta giorni dopo la nascita, Maria e Giuseppe portano Gesù al tempio di Gerusalemme, come prescriveva la Legge. L’anziano Simeone lo prende tra le braccia e lo riconosce come luce delle genti, ma annuncia a Maria che una spada le trafiggerà l’anima. Chiediamo la fedeltà nelle piccole cose e la fiducia anche davanti al dolore.
Grazia da chiedere: la fedeltà e la fiducia nella prova.
5° mistero gaudioso: Il ritrovamento di Gesù nel tempio
Dal Vangelo: Lc 2,41-52
A dodici anni Gesù resta a Gerusalemme senza dirlo ai genitori, che lo cercano angosciati per tre giorni. Lo trovano nel tempio, seduto tra i maestri: «Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Affidiamo a Dio le famiglie e chiediamo di cercare Gesù quando ci sembra di averlo perso.
Grazia da chiedere: la grazia di cercare Dio in ogni cosa.
Come si recitano
Per ogni mistero si annuncia il titolo, per esempio «Nel primo mistero gaudioso contempliamo l’annuncio dell’angelo a Maria», si legge se si vuole la meditazione e poi si recitano un Padre nostro, dieci Ave Maria e un Gloria al Padre. Lo schema completo e il testo di tutte le preghiere sono nella pagina come si recita il Santo Rosario.
Domande frequenti
Perché si chiamano misteri gaudiosi?
Perché ricordano gli avvenimenti pieni di gioia dell’infanzia di Gesù: l’annuncio, la visita a Elisabetta, la nascita, la presentazione e il ritrovamento nel tempio.
In quali giorni si recitano?
Il lunedì e il sabato. In Avvento e nel tempo di Natale si possono recitare anche negli altri giorni.
Quanto dura la recita dei misteri gaudiosi?
Una corona di cinque decine dura circa venti minuti. Se si ha poco tempo si può recitare anche una sola decina.
Gli altri misteri del Rosario
- Misteri luminosi (giovedì)
- Misteri dolorosi (martedì e venerdì)
- Misteri gloriosi (mercoledì e domenica)