Preghiera per la vigilia di Natale
Italiano
Signore Gesù, questa è la notte santa.
Il mondo si ferma e attende la tua nascita.
Anche noi siamo qui, riuniti nel tuo nome.
Benedici questa tavola e il cibo preparato,
benedici le mani che lo hanno cucinato
e tutti quelli che siedono accanto a noi.
Ricordati di chi oggi non ha una casa,
di chi ha poco da mangiare,
di chi è lontano e sente la nostalgia.
Ti affidiamo i nostri cari che non ci sono più:
fa' che anche loro vedano la tua luce.
Metti pace nelle nostre famiglie,
sciogli i silenzi e le vecchie ferite.
Come i pastori, vogliamo venire a vederti.
Come gli angeli, vogliamo cantare la tua gloria.
Maria e Giuseppe, insegnateci ad accogliere
il Bambino che nasce povero
e porta la gioia a tutti.
Gloria a Dio nell'alto dei cieli
e pace in terra agli uomini che egli ama.
Amen.
Preghiera per la vigilia di Natale: significato e quando recitarla
Questa preghiera è pensata per la sera del 24 dicembre, prima del cenone della vigilia o prima di uscire per la Messa di mezzanotte. È per le famiglie che vogliono iniziare la festa con un momento di raccoglimento, e per chi passa la vigilia da solo e desidera sentirsi unito a tutta la Chiesa che attende.
Il significato della vigilia
La vigilia è la soglia del Natale. Con i primi Vespri della sera del 24 dicembre la Chiesa entra nella solennità del Natale del Signore. La Messa della notte ricorda che Gesù è nato nel cuore della notte, quando il mondo dormiva e solo i pastori vegliavano. È il momento in cui la luce entra nel buio.
In molte case italiane la vigilia è anche il giorno della cena in famiglia, spesso di magro secondo un'antica usanza. Benedire la tavola aiuta a ricordare il motivo della festa: non solo stare insieme, ma accogliere Gesù che viene a stare con noi.
Come pregarla
Prima di sedersi a tavola, si spengono la televisione e i telefoni. Uno dei presenti, magari il più anziano o un bambino, legge la preghiera ad alta voce. Si può concludere con un Padre nostro. Chi va alla Messa di mezzanotte può recitarla anche al ritorno, davanti al presepe, quando si pone il Bambinello nella mangiatoia. Dopo nove giorni di novena, questa preghiera ne è il compimento naturale.
Quando si recita
- La sera del 24 dicembre, prima del cenone.
- Prima di uscire per la Messa di mezzanotte.
- Al ritorno dalla Messa, mettendo Gesù Bambino nel presepe.
- Da soli, in casa o in ospedale, per sentirsi parte della festa.
Domande frequenti
La Messa della notte vale per il precetto di Natale?
Sì. Tutte le Messe di Natale, dalla sera della vigilia in poi, valgono per il precetto.
Quando si mette Gesù Bambino nel presepe?
Per tradizione nella notte di Natale, a mezzanotte o al ritorno dalla Messa.
Chi non può andare in chiesa come può vivere la vigilia?
Può pregare in casa, seguire la Messa alla radio o in televisione e unirsi spiritualmente alla comunità.