Preghiera di fine anno

Italiano

Signore, questo anno sta per finire
e io vengo a dirti grazie.
Grazie per i giorni sereni
e per quelli faticosi,
per le persone che mi hai messo accanto,
per il pane di ogni giorno.

Grazie per ciò che ho capito solo dopo,
per l'aiuto arrivato quando non lo aspettavo,
per ogni volta che mi hai rialzato.

Ti chiedo perdono per il bene non fatto,
per le parole dure, per il tempo sprecato.
Metto nelle tue mani i dolori di quest'anno
e le persone care che ci hanno lasciato.

Quello che è stato lo affido alla tua misericordia,
quello che verrà lo affido alla tua bontà.
Resta con noi, Signore, mentre passano i giorni:
tu sei il Dio fedele che non passa mai.

Maria, Madre nostra, accompagnaci
nell'ultima notte dell'anno.
Amen.

Preghiera di fine anno: significato e quando recitarla

Questa preghiera è per il 31 dicembre, l'ultimo giorno dell'anno. È adatta a chiunque voglia chiudere i dodici mesi trascorsi davanti a Dio: chi ha vissuto un anno bello e chi ne esce provato da una perdita, una malattia o una preoccupazione. Si può dire da soli o in famiglia, prima che inizino i festeggiamenti.

Perché ringraziare a fine anno

Guardare indietro aiuta a vedere quanti doni abbiamo ricevuto, spesso senza accorgercene. Il ringraziamento non nega le fatiche: le mette nelle mani di Dio insieme alle gioie. Chiedere perdono per ciò che non è andato bene libera il cuore e permette di entrare nell'anno nuovo più leggeri. Anche chi ha vissuto mesi difficili può trovare almeno un motivo per dire grazie: una persona vicina, un aiuto ricevuto, la forza di andare avanti.

Il Te Deum del 31 dicembre

La sera del 31 dicembre in molte chiese si canta il Te Deum, l'antico inno di lode e di ringraziamento della Chiesa. Anche il Papa lo canta ogni anno a Roma nei primi vespri della solennità di Maria Madre di Dio. La Chiesa concede l'indulgenza plenaria a chi partecipa alla recita pubblica del Te Deum nell'ultimo giorno dell'anno, alle condizioni consuete: confessione, comunione e preghiera secondo le intenzioni del Papa.

Questa preghiera può essere una preparazione personale al Te Deum, oppure un modo per ringraziare a casa per chi non può uscire.

Quando si recita

  • La sera del 31 dicembre, prima del cenone o della mezzanotte.
  • Prima o dopo la Messa di ringraziamento di fine anno.
  • In famiglia, facendo memoria dei momenti importanti dell'anno.
  • Da soli, in un momento di silenzio, ripensando ai mesi trascorsi.

Domande frequenti

Si può pregare anche se l'anno è stato molto doloroso?
Sì. Si può dire a Dio con sincerità la propria fatica e affidargli anche ciò che non si capisce.

Bisogna andare in chiesa per il Te Deum?
Non è obbligatorio, ma è una bella tradizione. Chi non può muoversi può recitarlo a casa.

Cosa si può aggiungere a questa preghiera?
Un Magnificat, il canto di lode di Maria, oppure un semplice Padre nostro detto insieme.

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