Preghiera alla Madonna di Pompei
Testo da chediotibenedica.it, https://chediotibenedica.it/preghiera/preghiera-alla-madonna-di-pompei
Italiano
O Vergine del santo Rosario di Pompei,
Madre di misericordia e Regina delle vittorie,
eccomi davanti a te con fiducia di figlio.
Tu che dal tuo trono guardi con amore
chi ti invoca da ogni parte del mondo,
guarda anche me, la mia famiglia,
le persone che porto nel cuore.
Ti affido le mie fatiche e le mie paure,
i malati che conosco, chi è solo,
chi ha perso la strada e la speranza.
Presenta tu a Gesù le mie suppliche,
come una madre che parla per il figlio.
Insegnami ad amare il Rosario,
a meditare con te la vita di Gesù
nelle gioie, nei dolori e nella gloria.
Fa' che ogni Ave Maria
mi porti un poco più vicino a lui.
Rimani accanto a me ogni giorno,
e nell'ora della mia morte
accoglimi tra le tue braccia di Madre.
Amen.
Preghiera alla Madonna di Pompei: significato e quando recitarla
La preghiera alla Madonna di Pompei è un'invocazione breve e semplice alla Vergine del santo Rosario venerata nel santuario di Pompei, uno dei più visitati d'Italia. Si può recitare ogni giorno, per affidare a Maria la famiglia, i malati e le proprie intenzioni.
Che cosa chiediamo
Ci rivolgiamo a Maria come a una madre che ascolta. Le affidiamo le persone care e chi soffre, le chiediamo di presentare a Gesù le nostre suppliche e di insegnarci a pregare il Rosario, meditando con lei i misteri della vita di Cristo. Alla fine le chiediamo di restare con noi ogni giorno e nell'ora della morte.
Da dove viene
La devozione alla Madonna del Rosario di Pompei è legata a san Bartolo Longo, un avvocato pugliese che, dopo un periodo lontano dalla fede, si convertì e scelse di dedicare la vita alla Madonna e ai poveri. Nella valle di Pompei trovò una popolazione povera e senza istruzione religiosa e cominciò a diffondere il Rosario. Nel 1875 vi fece arrivare un vecchio quadro della Madonna del Rosario, molto rovinato, attorno al quale sorse il grande santuario, insieme a opere di carità per orfani e figli di carcerati.
Bartolo Longo scrisse anche la celebre Supplica alla Regina del Santo Rosario, una lunga preghiera solenne. La Supplica si recita a mezzogiorno di due giorni precisi: l'8 maggio e la prima domenica di ottobre. In quei momenti migliaia di persone si radunano davanti al santuario e moltissime altre si uniscono da casa, da chiese di tutta Italia o seguendo la diretta. La preghiera che proponiamo qui non è la Supplica, ma un testo più breve, adatto alla recita quotidiana.
Quando si recita
- Ogni giorno, dopo il Santo Rosario.
- L'8 maggio e la prima domenica di ottobre, in unione con la Supplica.
- Nel mese di ottobre, dedicato al Rosario.
- Per un malato o per una famiglia in difficoltà.
Domande frequenti
Questa è la Supplica alla Madonna di Pompei?
No. La Supplica è la preghiera più lunga scritta da Bartolo Longo; questa è una preghiera breve per ogni giorno.
A che ora si recita la Supplica?
A mezzogiorno dell'8 maggio e della prima domenica di ottobre, in comunione con il santuario di Pompei.
Si può recitare per un'altra persona?
Sì. Si può affidare alla Madonna di Pompei un familiare, un amico malato o chiunque abbia bisogno di aiuto.