Preghiera al Sacro Cuore di Gesù
Testo da chediotibenedica.it, https://chediotibenedica.it/preghiera/preghiera-al-sacro-cuore-di-gesu
Italiano
Sacro Cuore di Gesù,
cuore mite e umile,
cuore aperto sulla croce per amore,
io vengo a te così come sono.
Tu conosci le mie fatiche e le mie paure,
le parole che non ho saputo dire
e quelle che avrei fatto meglio a tacere.
Prendi il mio cuore stanco
e rendilo simile al tuo.
Ti affido la mia famiglia,
le persone che amo
e quelle che faccio fatica ad amare.
Ti affido chi è malato, chi è solo,
chi ha perso la speranza.
Quando non capisco la tua volontà,
dammi la pace di chi si fida.
Quando sono tentato di chiudermi,
insegnami ad accogliere e a perdonare.
Cuore di Gesù, fonte di ogni consolazione,
abbi pietà di noi.
Sacro Cuore di Gesù, confido in te.
Amen.
Preghiera al Sacro Cuore di Gesù: significato e quando recitarla
La preghiera al Sacro Cuore di Gesù è un affidamento semplice all'amore di Cristo. Si recita per consacrare a lui la propria vita e la propria famiglia, e per chiedere consolazione nei momenti difficili. Qui trovi il testo, il significato della devozione e quando pregarla, in particolare il primo venerdì del mese e nel mese di giugno.
Che cosa chiediamo
Il cuore, nella Bibbia, è il centro della persona: il luogo dove si decide, si ama, si soffre. Parlare del Cuore di Gesù vuol dire parlare del suo amore per noi, un amore umano e divino insieme. Il Vangelo ricorda che sulla croce un soldato gli aprì il costato con la lancia, e ne uscirono sangue e acqua.
Nella preghiera ci presentiamo davanti a lui senza maschere, con le nostre stanchezze. Gli chiediamo di trasformare il nostro cuore, di renderlo mite come il suo. Poi gli affidiamo le persone care e chi soffre. Infine chiediamo il dono della fiducia, che è il cuore di tutta questa devozione: Sacro Cuore di Gesù, confido in te.
Origine della devozione
L'amore per il costato aperto di Cristo è antico ed era caro a molti santi del Medioevo. La forma che conosciamo oggi si deve però soprattutto a Santa Margherita Maria Alacoque, monaca della Visitazione a Paray-le-Monial, in Francia. Tra il 1673 e il 1675 ebbe alcune visioni in cui Gesù le mostrava il suo Cuore e chiedeva di essere amato e consolato.
Da queste esperienze nacquero la pratica dei primi venerdì del mese, con la Comunione ricevuta in spirito di riparazione, e la festa del Sacro Cuore. Nel 1856 il beato Pio IX la estese a tutta la Chiesa. Si celebra il venerdì dopo la seconda domenica dopo Pentecoste, e per questo giugno è diventato il mese del Sacro Cuore.
Quando si recita
- Il primo venerdì di ogni mese, magari dopo la Comunione.
- Ogni giorno nel mese di giugno.
- Nella solennità del Sacro Cuore di Gesù.
- Per consacrare la famiglia, davanti a un'immagine del Sacro Cuore in casa.
- Nei momenti di sconforto, quando serve ritrovare fiducia.
Domande frequenti
Che cosa sono i nove primi venerdì?
È l'usanza di confessarsi e ricevere la Comunione il primo venerdì di nove mesi consecutivi, in riparazione e per affidarsi al Cuore di Gesù.
Perché il mese del Sacro Cuore è giugno?
Perché la solennità del Sacro Cuore cade quasi sempre in giugno, qualche settimana dopo Pentecoste.
Si può recitare insieme ad altre preghiere?
Sì. Si accompagna bene con l'Atto di fede e con la preghiera per la famiglia.