Ave Maris Stella

Italiano

Ave, stella del mare,
santa Madre di Dio,
Vergine per sempre,
porta felice del cielo.

Tu che accogliesti l'Ave
dalla bocca di Gabriele,
donaci la pace,
cambiando il nome di Eva.

Sciogli le catene ai colpevoli,
porta la luce ai ciechi,
allontana i nostri mali,
chiedi per noi ogni bene.

Mostrati nostra Madre:
per mezzo tuo accolga le preghiere
colui che, nato per noi,
volle essere tuo Figlio.

Vergine unica fra tutte,
mite più di ogni creatura,
liberaci dalle colpe
e rendici miti e puri.

Donaci una vita pura,
preparaci un cammino sicuro,
perché, vedendo Gesù,
gioiamo con te per sempre.

Lode a Dio Padre,
gloria a Cristo Signore,
e allo Spirito Santo:
ai tre un solo onore.
Amen.

Latino

Ave maris stella,
Dei mater alma,
atque semper virgo,
felix caeli porta.

Sumens illud Ave
Gabrielis ore,
funda nos in pace,
mutans Evae nomen.

Solve vincla reis,
profer lumen caecis,
mala nostra pelle,
bona cuncta posce.

Monstra te esse matrem,
sumat per te preces,
qui pro nobis natus
tulit esse tuus.

Virgo singularis,
inter omnes mitis,
nos culpis solutos
mites fac et castos.

Vitam praesta puram,
iter para tutum,
ut videntes Iesum
semper collaetemur.

Sit laus Deo Patri,
summo Christo decus,
Spiritui Sancto,
tribus honor unus.
Amen.

Ave Maris Stella: significato e quando recitarla

L'Ave Maris Stella è uno dei più antichi e amati inni della Chiesa in onore della Madonna. Il titolo significa "Ave, stella del mare". Qui trovi il testo latino completo e una traduzione italiana semplice, con il significato delle strofe e i momenti in cui si canta.

Significato

Maria è chiamata "stella del mare" perché, come la stella che guidava i marinai di notte, indica la strada a chi attraversa le tempeste della vita e lo porta sicuro a Gesù.

La seconda strofa contiene un bel gioco di parole. Il saluto dell'angelo, "Ave", letto al contrario diventa "Eva". Maria "cambia il nome di Eva": dove la prima donna aveva portato la disobbedienza, lei porta il sì a Dio e apre di nuovo la porta del cielo.

Poi l'inno diventa una supplica: sciogliere le catene, dare luce, allontanare il male. Il verso "Mostrati nostra Madre" è forse il più caro alla devozione popolare: è la preghiera di un figlio che sa di poter contare sulla mamma. L'ultima strofa è una lode alla Santissima Trinità.

Origine

L'inno si trova già in manoscritti del IX secolo, ma il suo autore è sconosciuto. Nel tempo è stato attribuito a vari poeti cristiani, senza prove sicure. Da secoli si canta nei Vespri delle feste della Madonna, e molti grandi musicisti lo hanno messo in musica, tra cui Claudio Monteverdi nel suo Vespro della Beata Vergine.

La traduzione italiana che proponiamo è fedele al latino e pensata per essere pregata con semplicità. Il tema delle catene sciolte richiama anche la preghiera a Maria che scioglie i nodi.

Quando si recita

  • Nei Vespri delle feste mariane e il sabato.
  • Nel mese di maggio, dedicato alla Madonna.
  • Prima di un viaggio, soprattutto per mare.
  • Nei momenti di confusione, per chiedere a Maria di indicare la strada.

Domande frequenti

Che cosa vuol dire "maris stella"?
Vuol dire "stella del mare". È un antico titolo di Maria, vista come la stella che guida i naviganti.

Si può recitare invece di cantarlo?
Sì. Nato come inno da cantare, si può anche recitare con calma, da soli o in gruppo, come qualsiasi altra preghiera.

È diverso dall'Ave Maria?
Sì. L'Ave Maria è la preghiera che ripete il saluto dell'angelo; l'Ave Maris Stella è un inno poetico che parte da quel saluto.

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